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Era una bell’estate e nei campi il grano era
ormai maturo.
Arrivarono gli uomini, che iniziarono a tagliare le spighe, poi le
raccoglievano e formavano le presse.
Le presse venivano caricate sui trattori e portate al mulino per fare la
farina.
Il grano era molto, e quando arrivò la sera, gli uomini benché stanchi
erano soddisfatti per il buon raccolto!
L’ultimo carico di presse si stava allontanando lentamente sul trattore,
nessuno si accorse che era caduta una spiga di grano e da lei stavano
uscendo dei chicchini!
Ohhh… esclamarono i chicchini, dove siamo? Forse ci hanno perso, cosa
facciamo?
Qualcuno disse:stiamo calmi e aspettiamo che ci tornino a prendere!
Intanto il tempo passava, l’Estate stava finendo e gli uccellini erano
in cerca di cibo.
E quando videro tutti quei chicchini si buttarono in picchiata per
beccarli…arrivarono proprio vicinissimi, quando, s'alzò una gelida
folata di vento, che portò lontano tutti i chicchini,
Ma gli uccellini si riavvicinavano e allora il vento li spingeva ancora
più lontano.
Dopo un po’ di quest'inseguimento gli uccelli si stancarono e decisero
di andare alla ricerca di cibo più facile!
Che paura!.. Ai chicchini batteva forte il cuore per lo spavento e, per
di più si erano tutti infreddoliti.
Si strinsero tutti vicini uno all’altro per scaldarsi quando, sentirono
un forte rumore di tuono, e, di lì a poco iniziò a piovere fortissimo!
Rischiavano di affogare con tutta quell’acqua!
Iniziarono ad agitarsi, parlavano tutti insieme…chi diceva di fare una
cosa chi di farne un’altra, insomma facevano una gran confusione senza
concludere niente!
Quando, uno di loro disse: sssst…fate silenzio… ascoltate!
Allora sentirono una voce molto dolce che diceva: chicchini… non abbiate
paura…venite, venite dentro a me…era Madre Terra che li chiamava ed
aveva preparato un posticino, per ognuno di loro.
Ecco, disse, accoccolatevi, state comodi? Non vi preoccupate io vi
proteggerò dal freddo,dall’acqua e dagli uccellini.Vi nutrirò dandovi
tutto il necessario, affinché a Primavera possiate germogliare. Dormite
pure, state tranquilli io penserò a voi per tutto l’inverno!Cosi parlò
loro Madre Terra.
Arrivò l’inverno con pioggia torrenziale, gran freddo, gelo e neve, ma,
i chicchini dormivano beati dentro Madre terra al calduccio, proprio,
come i bambini ed i cuccioli nella pancia della loro mamma!
Intanto la stagione fredda stava finendo,ed il sole cominciava a
solleticare madre Terra coi suoi raggi tiepidi! Era il modo di dirle che
era tempo che svegliasse i chicchini.
Allora madre terra iniziò a guardare uno ad uno tutti i chicchi,per
vedere se erano cresciuti, se avevano sviluppato delle radici abbastanza
forti da poter uscire.
Dopo un attento controllo Madre Terra era proprio soddisfatta!I
chicchini si erano fidati e lei aveva potuto renderli grandi, forti e
con delle bellissime radici robuste, a prova del vento più forte!
Erano proprio pronti per nascere!
Sveglia …sveglia…iniziò a dire Madre Terra, siete pronti, siete grandi
oramai, non abbiate timore, io continuerò a nutrirvi attraverso le
vostre radici, ma ora è tempo che conosciate vostro padre il sole!
Allora i chicchini iniziarono ad uscire uno ad uno…..e quando furono
nati, alzarono tutti insieme le braccia verso il sole gridando
fortissimo JAI! JAI!JAI!
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