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Nel maggio 1970, Shri Mataji partecipò in India ad un seminario tenuto
da un falso maestro spirituale che attraverso l’inganno e l’ipnosi
riduceva gli ignari devoti ad uno stato di schiavitù, ben lontana dalla
libertà che lo spirito dovrebbe conferire. Disgustata dallo spettacolo,
la notte del 4 maggio, lei si recò in un posto isolato vicino al mare,
dove entrò in profonda meditazione. D’un tratto, si verificò un evento
dalla portata storica. Sentì il suo Sahasrara (chakra situato in
corrispondenza dell’osso della fontanella, anche detto ‘loto dai mille
petali’) aprirsi e, successivamente, anche la sua Kundalini (energia
divina di tipo materno che risiede nell’osso sacro) salire e
attraversare il Sahasrara. Era avvenuta l’apertura del Sahasrara
cosmico, necessaria per poter permettere il risveglio spontaneo della
Kundalini degli esseri umani a livello di massa.
Tale energia è assolutamente pura e inattaccabile, ed ha il potere di
correggere tutti i difetti e i problemi degli esseri umani dall’interno,
purificando in modo ‘intelligente’ i suoi canali e centri energetici
sottili. La persona che abbia ottenuto il risveglio della Kundalini,
detto anche ‘Realizzazione del Sé’, sperimenta una trasformazione
graduale ma estremamente profonda. Spontaneamente raggiunge uno stato di
profonda pace, soddisfazione e gioia di esistere, mentre i difetti
caratteriali si trasformano in qualità. Spariscono le dipendenze, e in
moltissimi casi si sono verificate guarigioni da malattie gravi o
considerate addirittura incurabili.
A partire dal 5 maggio 1970, quindi, Shri Mataji ha iniziato il suo
processo di trasformazione profonda dell’umanità attraverso Sahaja Yoga.
‘Yoga’ significa ‘unione’, ‘Sahaj’ significa ‘spontaneo, innato, nato
con noi’: si tratta dell’unione, della connessione dell’energia divina
individuale Kundalini con l’energia divina che tutto pervade.
Cominciando con pochissime persone in India e poi in Inghilterra, in
seguito alla nomina di suo marito alla sede centrale londinese
dell’Organizzazione Marittima Internazionale dell’ONU, lei ha poi
lavorato e viaggiato instancabilmente in tutto il mondo per offrire ai
ricercatori della Verità l’opportunità di entrare in questa nuova
dimensione di pace e di gioia attraverso il risveglio della Kundalini.
Nel corso di questi 32 anni, Sahaja Yoga si è diffuso in tutto il mondo
ed è oggi praticato in più di 80 Paesi.
In virtù di quest’opera che ha come unica motivazione una profonda
compassione e amore nei confronti degli esseri umani, Shri Mataji è
stata insignita di diverse onorificenze, tra cui spiccano Membro
Onorario dell’Accademia Petrovskaya di Scienze e Arte a S. Pietroburgo.
la Medaglia per la Pace dell’ONU, il Premio Pléiade per la Pace
(Italia), la Medaglia d’oro per la Pace dell’Ecoforum (Bulgaria), e
altre ancora.
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